La spiegazione del Tutto

Ok boomer, questa la spiegazione del Tutto.

All’inizio furono gli anni ’80 e la loro voglia di permanenti e spalline esagerate.
Mike Bongiorno passava alla tv di Berlusconi e tutti sentivano possibile diventare Simon Le Bon in una Milano da bere.
La cinematografia di Pierino aveva attecchito e i cinepanettoni erano dietro l’angolo.

In questo contesto si svilupparono i germi del MACHEMENEFREGAMME’, che trovò humus nel berlusconismo e la casa ̶d̶e̶l̶l̶o̶ ̶s̶v̶a̶c̶c̶o̶ delle Libertà.

Internet parte a metà degli anni ’90 e dentro siamo io, Tim Berners Lee e Luca Barbareschi.
Bill Gates proprio non capiva cosa stesse succedendo: continuava a cercare di venderci la tecnologia push. Un po’ come dire alla Cristoforetti se un giro sul Brucomela fosse per lei emozionante. A conferma, si doveva mettere mano personalmente al Trumpet Winsock. Questo escludeva la totalità della popolazione mondiale dal progetto WWW. Chi era dentro portava il camice bianco. C’era deferenza assoluta per la scienza e tantissime briciole sulle tastiere.

I primi timidi segni di 2.0 furono i blog, i forum. Ma anche lì si entrava in punta di piedi e la Signora Maria aveva verso questi strumenti lo stesso atteggiamento della mucca che guarda il treno. Passava davanti il computer del figlio e semplicemente non capiva nulla. Nulla. Nullaaa!

Lo sfascio è stato rapido e violento dall’avvento dei social: la stessa Signora Maria, che non ha vissuto nulla di questa era pionieristica ma si è ritrovata la possibilità di ritrovare Peppino delle elementari su Facebook, ci ha preso gusto e da qui ha iniziato a sparare ogni genere di cazzata dall’alto della sua profondissima ignoranza.
La sua formazione era proprio quella mikebongiornesca, i suoi punti di riferimento Jerry Calà e Umberto Smaila, i suoi volti noti la Cuccarini (prima del sovranismo) e la Brigliadori (prima dei drink al piscio).

Vip che ha ritrovato proprio sui social.

Capite ora perché ci troviamo nella situazione di dover spiegare così tante volte l’inesistenza di correlazioni tra autismo e vaccini, tra antenne e virus, tra omeopatia e medicina vera?
Semplicemente una marea umana di bufali scalpitanti si è riversata in un ambiente ex-fighetto, elitario, popolato da piccoli e gobbuti nerd portatori sani di occhiali.
Questi bufali, che posseggono grandissimi doti riproduttive e capacità di caciara fuori dal comune, oggi si raggruppano sotto simboli comuni, in pagine nelle quali possono condividere la qualunque (Cetto).
Fanno rumore, non capiscono, credono a guru alternativi (che arricchiscono) e sbraitano contro guru ufficiali (che odiano).

L’internet degli anni ’90 si proponeva la condivisione del Sapere.

Tim Berners Lee creò il www per mettere a disposizione di tutti ogni tipo di documento: sarebbe stato il “controllo collettivo delle fonti” a fare pulizia.
Ma se il controllo collettivo lo fa una capra con la merda appesa al culo, ecco spiegata la situazione attuale.

Non c’è altro da aggiungere. Non ci sarà altro da aggiungere a qualsiasi analisi che i nostri posteri faranno di questo periodo caprino. Leggeranno questo post e diranno: “Qualcuno allora aveva ben chiaro il quadro, ma la sua voce fu ignorata, probabilmente a causa della scarsa credibilità di un avatar del genere”.

FAI GIRARE, CONDIVIDI, FAI QUALCOSA MADONNADICRISTO, NON POSSIAMO RICREARE DAVVERO IDIOCRACY! IO NAVIGAVO SULLE BBS COI FLOPPETTINI A RAFFICA PER SCARICARE IMMAGINI PER L’AMIGA A 320×512 (INTERLACCIATE) CON 32 COLORI VISUALIZZABILI DA UNA PALETTE DI 4096, E ORA STO QUA A DIRE A GIOVANNI CHE DAVVERO LA TERRA NON È PIATTA!

E NO, NON DEVO “RISPETTARE LA SUA OPINIONE”!

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