Perché io valgone!

Le parole sono importanti, diceva un professorone, e aveva ragione.

Con le parole si possono cambiare le cose. E non serve poi fare fatti concreti, basta anche qui usare le parole giuste, come “NOI FACCIAMO I FATTI, NON PAROLE”, in modo da usare le parole ancora una volta evitando di fare i fatti.

Ripetere ossessivamente delle frasi funziona. Il buddismo ci campa da millenni. Com’è che dicono? OOOOOHMMMM…. evocando resistenze elettriche.

Però loro usano parole strane, noi usiamo parole semplici.

State urlando “PRIMA GLI ITALIANI” dal balcone o state appendendo striscioni rosiconi? Che tanto poi ve li tolgono.
“IO SONO DALLA PARTE DELLA GENTE!” Anche perché mi è difficile essere dalla parte delle rocce. O degli infissi. Cioè, dalla parte della gente mi ci trovo proprio in modo naturale. Prima però non lo dicevo. E le cose mi andavano male. Da quando ho iniziato a dirlo mi è cambiato tutto.
“E’ FINITA LA PACCHIA!”, ma prima non lo sentivo dire e non lo ripetevo anche io, e le cose mi andavano male. Da quando lo sento dire e lo ripeto anche io so che tra poco troverò un lavoro che mi consentirà di guadagnare 27.000 euro al mese lavorando 3 ore al giorno. Adesso ho un lavoro di merda, ho sempre avuto lavori di merda, ma non è colpa mia, è colpa degli altri. Userò il potere delle parole!

Semplificherò il linguaggio, tornando alla terza elementare, quando c’erano quelle robe – come si chiamavano – superlativi, suffissi accrescitivi, e tutto diventava ONE, IL PROFESSORONE, IL SAPIENTONE. E ridevamo tantissimo.
Così presto lascerò la mia casa casa popolare per andare ad abitare in una villa sul lago.

La mia vita da pezzente cambierà totalmente. Basta credere al potere delle parole.

Non so perché prima credessi nella concretezza, quando ho capito che basta parlare di concretezza per ottenere risultati.

Certo, occorre parlarne tanto, di continuo, ossessivamente, per rendere le parole più solide.

Se poi hai i mezzi tecnologici a disposizione il lavoro ti è facilitato: le parole rimbalzano, rimbalzano e si moltiplicano.

Le parole sono importanti. IMPORTANTONE, anzi.

ABBASSO I ROSICONI! UN BACIONE AI PROFESSORONI! PRIMA GLI ITALIANONI! E’ FINITA LA PACCHIONA!

Sento che già va meglio.

Ora controllo il CONTONE CORRENTONE, vuoi che non abbia funzionato?

Perché io non voglio restare coglio.

Voglio essere di più.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.