“Le parole sono importanti” (cit.)

Fermi, seguitemi! È facile, ci potete arrivare tutti!
FLAT TAX: tassa uguale per tutti. Flat, piatta, senza differenze. Flat, perdío, è facile. Quella che avremo non sarà flat, ok? Sarà meglio, peggio? Non importa, non sarà flat, come vi fu detto prima delle elezioni.
REDDITO DI CITTADINANZA: prendo dei soldi in ragione del mio essere cittadino italiano. Senza menate, differenze, reddito. Altrimenti è un sussidio, un sostegno legato ad altri fattori, una misura per aiutare specifiche persone con specifici problemi, ottima cosa ma misure così già c’erano e soprattutto non c’entra più nulla la cittadinanza, come invece vi fu detto prima delle elezioni.
Non è flat. Non è di cittadinanza.

Facilissimo.

Sono comunque buona cosa? Benissimo, ma non sono ciò che le parole descrivono, non sono ciò che le persone hanno scelto votando specifici politici che promettevano specifiche cose.
Vi sta bene lo stesso? Benissimo anche questo.
Ma allora, perché continuate a chiamare queste misure con nomi non più attuali? Per facilità? Per abitudine?
O perché non vi piace ammettere che avete abbassato la testa e accettato un ridimensionamento delle promesse?
Ci sarebbe pure l’ipotesi che vede una vostra difficoltà con le parole, ma mi parrebbe molto strano, a giudicare da come vi esprimete.

Buone vacanze.

Eh? Non sono vacanze? È solo un fine settimana? Vabbè, sempre riposo, no? Meno, molto meno, ma la logica è quella, ormai la conoscete e pare vi stia bene.

Vi sta bene tutto.

Come ai cadaveri <3

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