Gli spari sopra sono per noi.

Scusate, ma se io sto dormendo a casa e mi entrano quattro individui incappucciati e probabilmente armati, in casa, e io me ne rendo conto solo quando sono già là che mi prendono a mazzate (voi avete presente quando state dormendo e vi svegliate di colpo, il grado di rincoglionimento?), avere un’arma in casa cosa mi cambia?
Dove la tengo l’arma? Sotto al letto? Mi pare poco sicuro.
Comodino? Altrettanto.
Se ci sono bambini in casa, ma anche anziani, badanti, io non posso tenere un’arma a portata di mano così. Sarà chiusa in un qualcosa, sotto chiave (voglio sperare). Sopra l’armadio, difficilmente accessibile? Sarà difficilmente accessibile anche a voi, rincoglioniti come sappiamo (da sonno, intendo).
Cercate di fare tutte le ipotesi.
Avete una pistola in casa. Non accadrà probabilmente nulla per tutta la vita a una percentuale enorme di chi si è procurato un’arma e la tiene in casa. Una piccola percentuale avrà visite notturne di ladri che comunque preferiranno agire nell’ombra e non fare come ai poveri malcapitati anziani di Lanciano, picchiati e seviziati. Perché quello è un caso eccezionale, di criminali che fanno una cosa criminale malata. Un’arma in casa sarebbe servita al 69enne svegliato da quattro energumeni incappucciati mentre dormiva beatamente? Assolutamente no, anzi: quella gente balorda avrebbe potuto usarla contro di loro. Per non parlare di tutto il problema di saper gestire non solo l’arma ma la paura, il terrore anzi, l’agitazione del momento, la carenza di luce, tutto.
In sintesi, probabilmente chi si lascia affascinare dall’arma in casa ha una immagine dei crimini molto hollywoodiana, con noi che impersoniamo improvvisamente Clint Eastwood che con 4 colpi fa saltare quattro volte il cappello a Lee Van Cleef.
Quando molto probabilmente avremmo il sangue freddo e la mano ferma di Roberto Benigni quando incontra il Dottor Randazzo che lo sgama a truffare l’assicurazione.
Abbiamo centinaia di statistiche che mostrano come le armi in casa non diminuiscono affatto la criminalità, aumentando invece i rischi in modo esponenziale. Guardate agli Stati Uniti. Ma possibile che il buon senso sia andato definitivamente a puttane? Perché non riuscite a essere onesti con voi stessi, a riconoscere i vostri limiti e capire che un allarme magari collegato con le forze dell’ordine è molto più sicuro, non crea ansia, non può essere rivolto verso familiari, non crea falsa sicurezza, non può essere rubato per essere poi usato per ammazzare altra gente? Gente che magari siete proprio voi, i vostri cari?
Ma che cazzo ha preso a questo paese?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.