Houston, abbiamo un problema

Capita, a volte, che io mandi affanculo qualcuno per un commento idiota, cialtrone, stupido. E capita, sempre qualche volta, che poi questo mi dica “guarda che io ti seguo sempre, ho solo espresso un parere, non devo mica essere sempre d’accordo con te“.
È vero, in linea di massima è assolutamente così: non dobbiamo essere d’accordo su ogni questione.
Il problema è il quanto. Quanto ci discostiamo dall’essere d’accordo?
Se a me piace la mortadella e a te il salame, c’è un disaccordo, ma marginale.
Se a te piace il cazzo e a me la fica c’è un disaccordo serio, ma diventa marginale circa le conseguenze reciproche sulle nostre vite.
Se a te piace picchiare barboni, o stuprare ragazze, o manifestare contro diritti altrui sanciti dalla legge, e io preferisco una puntata di Better Call Saul c’è un disaccordo notevolissimo, che incide peraltro sulle nostre reciproche vite perché io non mi sento tranquillo nel sapere che gente come te circola, interagisce, vota.
In sintesi, io ti ringrazio se mi segui, ma questo non ti dà la patente di scrivere cazzate a me non gradite.
Essendo questa una pagina personale mi arrogo il diritto di fare un po’ come cazzo mi pare e sbattere fuori chi voglio, sopratutto persone che, per il mio personalissimo giudizio, posseggono una intelligenza sotto media.
A me rompe un po’ questo mio burionismo (peraltro nato ben prima del fenomeno Burioni) perché è un fare che so fa allontanare le persone anche su argomenti che posti diversamente potrebbero far breccia e aprire spiragli di dialogo.
È che ho dei preconcetti molto radicati su quanto un idiota possa dialogare e aprirsi al confronto.
È il mio limite, la mia stupidità.
Cioè, se vai fisso di slogan abbiamo un problema.
Se condividi ciecamente robe della tua parte politica in modo totalmente acritico abbiamo un problema.
Se mi metti in bocca parole non mie per avvalorare tue tesi abbiamo un problema.
Se ancora oggi scrivi “Renzie” e storpi i nomi per fare giochini di parole da elementari hai tu un enorme problema.
Se a me dai l’impressione che con uno come te, nella vita reale, non scambierei manco una parola in ascensore abbiamo un problema.
Non dobbiamo essere d’accordo su tutto.
Neppure sulla mia scelta di fare a meno di interagire con uno stupido.

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