Morto un Papa, muore pure l’altro

Ho sentito che Villaggio si è sentito male. Mi sono subito preoccupato ma poi ho pensato che non me ne frega niente di Villaggio. Questo è bastato a sentirmi meglio*.
Allora ho fatto un passo avanti e ho cercato altre persone malate di cui non mi fregava un cazzo, per provare finta preoccupazione e susseguente immediato sollievo. Funziona benissimo e lo consiglio a tutti.
Insomma, se mi dovessi preoccupare di tutti quelli che si ammalano e muoiono mi sparerei un colpo in testa immediatamente, perché qua c’è gente che si ostina ad ammalarsi e a morire.
Credo lo facciano apposta per crearmi quell’imbarazzo da finto dispiacere, quello sociale e ipocrita, perché “Ci lascia un grande”.
È da quando ero piccolo che quelli famosi muoiono. Ho capito da un pezzo che non hanno superpoteri, nonostante i soldi. Forse è per questo che dicono che i soldi non fanno la felicità. Io non so se facciano la felicità ma di certo non fanno l’immortalità.
Forse l’invisibilità, ma solo se sei grande evasore.
Pure Jobs, con tutto il suo genio, non ha saputo inventare una app contro il tumore. Ed è da allora che sono passato ad Android.
Alla fine muoiono tutti. E a me non cambia nulla.
La Montalcini? Morta.
Jannacci? Morto.
Califano? Morto.
Giulio Cesare? Morto.
Antonio Romanelli? Non lo conosco ma muore sicuro.
Ricordo che quando morì Paolo VI – ero piccolo – vidi mia mamma piangere. Io provai a piangere con lei ma non mi venne. Mi sentii in colpa. Da allora odio tutti quelli che muoiono, di cui non mi fotte nulla, perché secondo me lo fanno apposta.

* Che poi. Villaggio per me è morto dopo “Il secondo tragico Fantozzi”*.
** Ma pure se avesse fatto altro di interessante non mi sarebbe fregato lo stesso***.
***In ogni caso ha preso ed è tornato a casa: manco è morto, dunque tutta ‘sta manfrina per nulla.

4 risposte a “Morto un Papa, muore pure l’altro”

  1. La mancanza del secondo asterisco al termine del primo rimando inficia la catena umoristica lasciando il lettore medio, o come il sottoscritto medio-basso, in un iniziale senso di sconforto al pensiero che possa trattarsi di una chiusa senza alcun apparente senso…

  2. io clicco like a quello che mi precede nei commenti. Questo è un caso in cui si può fare a meno del post per passare direttamente al lettore. 😀 Che poi diciamo che per ingenerare riflessioni come la precedente ci vuole un post come quello che precede il lettore.

  3. Commenti come questi mi inorgogliscono: attenzione, interesse, livello qualitativo eccelso.
    Se fossi Luttazzi direi che era una caccia al tesoro, ma sarei troppo paraculo.
    O Luttazzi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.