Power is nothing without Al

– Sto andando a riparare la macchina.
– E dove?
– La porto ad Albano.
– Albano Laziale?
– Carrisi. Oltre a cantare fa il meccanico.
– Puoi anche essere meno sarcastico.
– Tu magari evita domande delle quali conosci già la risposta.
– Cioè?
– Carrisi.

– Se cade un albero in una foresta, fa rumore?
– Manca la parte della persona che c’è o non c’è, ad ascoltare la caduta dell’albero.
– Non c’è nessuna persona nella mia storia.
– Esatto. Invece la storiella viene raccontata col riferimento ad una persona che potrebbe stare là o meno. Ed è questo che fa la differenza tra rumore o non rumore.
– Ho capito. Allora c’è questo albero che cade.. e c’è uno là nella foresta.
– Allora sì, l’albero fa rumore, c’è quello là, che lo sente. La storiella non ha senso.
– Ma me l’hai detto tu che doveva esserci una persona!
– Sì, la storiella lo prevede.
– Allora l’albero fa sempre rumore!
– Se c’è una persona a sentirlo, sicuramente.
– Mi sfugge qualcosa.
– Carrisi.

– Stai seguendo Sanremo quest’anno?
– Ho visto qualcosa.
– E come ti pare?
– Bah, il solito.I giovani sono poco interessanti.
– Ma tu sei un tradizionalista. Fosse per te dovrebbero esserci sempre gli stessi.
– Beh, sì. Tu poi lo sai che a me piace tanto quello là, quello con quella bella voce, con gli occhiali…
– Chi?
– Ruggeri.

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