E ora facciamo quello sull’ottimismo

– C’è un sitarello che ti predice la data di morte.
– Come funziona?
– Tu metti un po’ di risposte, se fumi, se i tuoi parenti avevano la tubercolosi, se hai il vezzo di passeggiare cercando quadrifogli sulla A1 e lui ti dice la tua esatta data di morte.
– Bello, devo provarci anche io. Ma funziona?
– Non so. Da quello che mi risulta io sarei morto nel 2008.
– Allora non serve a niente.
– Probabilmente sulla precisione ha inciso molto il fatto che io abbia barato sulle risposte.
– Cioè?
– Non bevo affatto un litro di Glen Grant al giorno ma così ho indicato. Mi sembrava da sfigato mettere “astemio”. Non faccio uso di cocaina ed eroina ma sul test, nel definire la mia posizione quanto ad uso di droghe, mi sono voluto inserire tra Keith Richards e un poliziotto di dogana. Questo sempre per darmi un tono vissuto. Riguardo al sesso invece ho solo un po’ alterato la realtà: mi si chiedeva se usassi precauzioni ed ho risposto di no, ma questo perché sesso non ne faccio mai.
– Non fumi, non bevi, non ti droghi e non scopi… morto nel 2008… mi pare un test molto preciso.

3 risposte a “E ora facciamo quello sull’ottimismo”

  1. Beh, ho appena fatto il test e dice che mi mancano dieci secondi circa, che siochssuuuuuuuuuuuuuuuuuu
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  2. Ecco. Ho risposto sinceramente (anche se le opzioni non c’erano tutte). Ora grazie a te ho scoperto di avere davanti altri 21 anni di vita. Du’ cojoni.

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