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Primo fotogramma di un porno scaricato da Emule. Lei fingerà.

– Ciao Franco, da quanto non ci vediamo?
– Da parecchio, visto che non ti conosco.
– Non essere sempre così disfattista, Franco.
– Non lo sarei, se magari non mi chiamassi Franco.
– Scusa, scusa… pensavo fosse il tuo nome.
– Ma in base a cosa?
– Bah, non so, fisionomia?
– Vuoi dire che assegni un nome alla gente sulla base della faccia che ha?
– Beh no, non proprio. Deve esserci comunque un inquadramento nel calendario. Altrimenti per me tu saresti Trompezio Bulgaro Decimonono. Ma sul calendario quello che più si avvicina a questo nome è Franco.
– Senti, fatti curare, devo andare.
– Era voluta?
– Cosa?
– La rima.
– Che rima? Sei completamente pazzo.
– Ti piace la mia nuova ragazza?
– Quello è un comodino.
– Non saltiamo subito a conclusioni adesso.
– Stai andando in giro con un comodino sulle spalle, e questo già la dice lunga.
– Ci sono affezionato. E poi non mi pareva il caso di lasciarlo solo in casa.
– Cosa vuoi che accada ad un comodino?
– Boh, io so di strane cose che accadono ai comò: civette, dottori, rapporti sessuali… cosa ne vuoi sapere se queste cose non si trasmettano pure ai comodini.
– Oddiosanto! Mi vuoi lasciare in pace?
– Chiedo scusa. E’ che mi sento solo.
– Non è una buona ragione per andare in giro ad importunare la gente.
– E qual è una buona ragione per farlo?
– Nessuna!
– Allora era un trabochetto!
– Ma quale trabocchetto!
– Possiamo rivederci domani?
– Ma neanche per sogno!
– Va bene. Ciao Daniele.
– Uh… cosa ne sai che mi chiamo Daniele?
– E’ che dalla fisionomia…
– Ma non era “Franco” dalla fisionomia?
– Allora lo vedi che lo sai anche tu!

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