Magari in roaming

La miglior prova dell’impossibilità di mettere in comunicazione il mondo dei vivi e quello dei morti?
Mettetevi d’accordo con un vostro anziano nonno, uno di quelli che vi ama davvero, mentre è ancora in vita e possibilmente prima del suo (o del vostro) Alzheimer. E chiedetegli di apparirvi in sogno, dopo il suo trapasso, per darvi i numeri del Superenalotto.
Se esiste qualcosa “dopo” e se c’è la possibilità di comunicare è ovvio che lui per voi lo farà.
Bene.
Sappiate che io l’ho fatto davvero: fu una cosa che chiesi a mia nonna.
A tutt’oggi, a distanza di tanti anni dalla sua morte, manco un numero, un’apparizione, un cazzo.
Dunque le ipotesi sono tre:
– Non è possibile comunicare con l’aldilà, dunque piantatela con quelle stupide preghiere. E non venitemi a dire che magari la comunicazione può avvenire in una sola direzione, non siamo nel direttivo del PDL. In ogni caso ci sono più possibilità che sia Ringo Starr a comunicarti qualcosa che George Harrison o John Lennon. Su Mc Cartney non mi pronuncio;
– Non esiste alcun aldilà;
– In realtà a mia nonna stavo sulle palle.

4 risposte a “Magari in roaming”

  1. Non cercare mai di aprire porte che poi non potrai piu’ chiudere.
    Io l’ho fatto ed ora me ne pento amaramente.
    Non posso dirti di piu’.

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