Ma ci son persone ancor più orribili / 1

Ero al supermercato, lì alla cassa del supermercato, che ci trovi quelle robe dell’acquisto d’impulso, tipo le gomme, che tu non le compri le gomme sullo scaffale normale, anzi forse non ci son nemmeno, le gomme sullo scaffale normale. Invece alla cassa son sempre là, pare aspettino te. E son loro che ti guardano. E tu le compri, e lo sai che quelle eran messe là per te che sei alla cassa del supermercato e non eri mica entrato per comprar gomme. Lo chiamano “acquisto d’impulso”, l’ho detto ma se lo ripeto fa colloquiale e ci infilo pure altre due elisioni che fan ancor più colloquiale e insomma le gomme al supermercato son una gran roba se per caso usi comprar gomme e il termine “roba”. Poi ho pensato che pure quello là con la dentiera vede le gomme al supermercato e lui mica le mangia, le gomme. E allora mi son sentito un po’ speciale, che potevo comprar le gomme del supermercato e secondo me quelli del marketing c’han preso alla grande con me e insomma questa roba la volevo raccontare perché a me pare una gran cosa, pure se penso di averne scritte centinaia di robe uguali, che tu leggi e alla fine ti chiedi “ma che roba è?!” ma in questa qui ci son le gomme.

17 risposte a “Ma ci son persone ancor più orribili / 1”

  1. Buahhaahha. Grande. 🙂 comunque, tipo che una volta ho visto delle gomme che costavano un tot sullo scaffale dove nessuno le vede, un tot di più nell’espositore vicino alla cassa. Poi, forse, erano sbagliati i cartellini, perché il codice a barre alla cassa non mente. Non so, comunque, boh, tipo che anche questa storia mia è interessante.

  2. Non capisco che senso ha scimmiottare lo stile di Nori. C’è già Nori che lo fa, UMC, non ti ci mettere pure tu.

  3. Ma inserirla poi, la roba, ché le robe van bene ma si devon veder le elision. Che tipo di roba vuoi, se poi non san dove metterla? Ma no, non metterla, la roba, poi, ché poi non so come far vedere che “ché” lo scrivo con l’accento giusto: l’accento svedese.

  4. passavo svogliato, che non c’avevo voglia di leggere. Poi vedo un post corto, proprio lì in testa alla pagina e allora m’ha (“m’ha” esiste?) preso quella che si dice “lettura d’impulso” e boh, l’ho letto. Un po’ strano, ma me piaciuto.

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