…e questa, figliolo, è una missione di pace

Ero sulla spiaggia a bruciacchiarmi al primo sole di un maggio tormentato. Mentre pensavo ad un poetico inizio di questo pezzo, tra un moccioso frignante ed un senegalese sorridente, inviavo battute satiriche su Facebook. Ad un certo punto uno nei commenti mi si incazza: mi dice che sarei un essere spregevole perché mi ero messo a scherzare sui militari morti in Afghanistan, che ogni giorno fanno un duro lavoro per permettere a quelli come me di stare in tranquillità su un lettino al mare.
Mi sono alzato immediatamente: ho guardato bene, di lato, sopra, sulla parte in alluminio. Finalmente ecco: era sotto il telaio. C’era chiaramente scritto “Made in Italy”.
Dunque potete tornare dalla missione: i lettini li facciamo anche qua.

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