Tradire, tradirsi

Stare con diverse donne è una necessità, non una scelta nè un vizio.
Si viene spesso criticati, considerati comunque dei poco di buono da chi riesce ad ingannarsi e a scegliere una monogamia in sè del tutto innaturale.

– Ma perché lo fai? Perché poi tante donne?

– Perché sono fatto così: una ti sa dare quell’amore che nessun’altra, una quella passionalità sconosciuta a chiunque, un’altra ancora è l’amica che ti ascolta e alla quale dire tutto. E poi c’è quella che ti fa ridere, quella che ti insegna le cose, quella che profuma di malva, la bimba col viso d’angelo… E quella che ha studiato archeologia, quella che ti racconta cosa significhi volare con la fantasia, quella che, se cammina per strada, si girano tutti, quella che ricorda te – versione femminile, quella invece completamente diversa da tutto ciò che sei… E la ragazzina e la donna, e l’asiatica e la cassiera, quella che conosci da vent’anni e quella incontrata oggi.

– Tante.

– Tante, sì.

– Troppe.

– Troppe? Nah, perché “troppe”? Quando sono “troppe”? Quando non riesci più a stare dietro a tutte?
E’ come avere – non manco di rispetto alla soavità di una donna, si badi: il mio è solo un gretto esempio per capirsi – un parco auto sconfinato.
Tu, appassionato di automobili, disponi di un hangar pieno zeppo di tutti i modelli oggi presenti sul mercato.
Il fuoristrada e la macchina di rappresentanza, la berlina e il dune-buggy, il Testarossa e la cabrio.
E la Rolls, il maggiolino, la Bugatti e la vecchia Mini.
Ogni quattro ruote si possa desiderare.

– Ma averle tutte a disposizione non ti porta poi un’assuefazione, una sorta di nausea?

– No caro. A quella cosa del troppo che stroppia io non ho mai creduto. Beceri luoghi comuni su “stilisti” diventati tali per iperfrequentazione di fantastiche modelle… bah, è una evidente cazzata: se ti piacciono le donne ti piacciono le donne e se ne hai a disposizione centinaia ne vorrai altrettante, così come se hai centinaia di auto non desideri altro che collezionarne ancora.
Con fortissimo desiderio.

– Comincio a capire il tuo punto di vista. Probabilmente hai ragione sul fatto che se ami le donne non esisterà mai pericolo di assuefazione. Così come se sei pazzo di automobili quella passione ti resterà nel sangue a vita. Solo una cosa non mi convince…

– Cosa?

– Quello scooter che hai nascosto là in fondo, frocio di merda.

13 risposte a “Tradire, tradirsi”

  1. OrsaBIpolare, mi sembrava banale fare un commento sul verde delle montagne. E, per la cronaca, avevo uno scooter, ma è stato rubato! 🙂

  2. A quella cosa del troppo che stroppia neanch’io ho mai creduto, comunque bel pensiero, quello di cui è intriso il post intendo.
    Se hai lo scooter sei frocio.

  3. Hai ragione,anche a me gli uomini non danno assuefazione e in più lo scooter non sono costretta a darlo via!

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