NSFW (mah…)

Questo blog è bloccato da diversi filtri aziendali, che lo riconoscono come “blog a contenuto sessuale esplicito”.
Se non lo visualizzi per questo motivo ti invito a protestare con la tua azienda e a comunicarle che qua sopra non si vede mezza tetta.
Se non riesci a leggere questo avviso, per lo stesso motivo, ti invito a protestare con la tua azienda e a comunicarle che non sei ancora pronto a questi paradossi.
Se non riesci a leggere neppure questa cosa sui paradossi ti invito a protestare con la tua azienda per averti fatto perdere la possibilità di godere di questo splendido aggancio logico-linguistico.
Se, ancora, non riesci a prendere conoscenza neppure della sopra riportata autoreferenziale dichiarazione, cazzi tuoi.

Per tutti gli altri, diamo un senso a questa santoriana censura:

18 risposte a “NSFW (mah…)”

  1. Sullo sfondo si vede chiaramente un secchio e un bastone per lavare in terra. Ergo: la tizia con più tette che anima, scambia favori sessuali con lavoro domestico? No UMC, non rispondere. Tu sai cose, che noi umani…

  2. Devo approfondire il rapporto con te, Silas, alla luce delle tue ultime rivelazioni.
    luisona, io saprò pure cose, ma hanno ragione: quello è un culo. E di fronte a certi Picasso umani non posso che tacere.

  3. Scusa. In effetti sì, le tette ci sono. (Cosa ci sia dentro ste tette…Bè…Immagino non importi neanche quello in questa sede vero? Ok, ok, come non detto…)

  4. Permettendomi di rettificare la luisona, noto che quello da lei chiamato come “bastone per lavare in terra” e` in realta` una “scopa”!
    Inserita nella composizione dell’opera come un sottile gioco di parole e allegorie.
    (per la serie non necessariamente una bionda con le tette grosse dev’essere una decerebrata: nessuno riesce a vedere al di la` dell’immagine: non e` una vera bionda?)

  5. E sull’amletica questione del “culo o tette”, partiamo dal presupposto che se si parla di cio` e` gia` irrilevante se siano attaccati ad un corpo umano. O vivo.
    E` noto che nelle operazioni di chirurgia plastica, per coprire parti di derma lasciato scoperto dai ritagli del bisturi, alla bisogna, si recuperano piccole porzioni di epidermide dai glutei.
    Ma qs volta il chirurgo era di fretta ed ha calcato la mano.
    -adieu-

  6. si, a quanto diceva Freud, quando scriveva su “L’angolo della psicologia spicciola” su Penthouse.
    (ma solo perche` sua moglie ci cascava sempre quando le raccontava “OHPS! scusa cara, in realta` volevo una spagnola, scusa”)

  7. Telegrafic, mi son perso quella rubrica di Freud. Io andavo direttamente sul paginone centrale Junghiano. Ero inconsciamente attratto da quelle “forme aprioristiche”.
    Edipicamente forse.

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