Indietro non si torna

Parlavo con un amico di sinistra, che mi diceva di un discorso che l’ha scosso dentro, l’ha toccato nella sua voglia di riscatto, nell’orgoglio, un discorso di ritrovata coesione politica, di unità di intenti e ideali, cose che sarebbero piaciute a Berlinguer. Quando gli ho chiesto che discorso avesse sentito mi ha detto: “Una cosa su un canale di Murdoch, detta da Travaglio”.

Sì, è finita.

11 risposte a “Indietro non si torna”

  1. beh andrebbe detto che per poter dire se si concorda o no con questa riflessione…vorrei sapere ‘cosa diceva il discorso’… non ‘dove era stato detto’ o da ‘da chi è stato detto’…
    Non sono un filo travaglio e non ho satellite ne altro non saprei nemmeno come vedere i canali di Murdoch… però non sarebbe male se non si seguisse questo bel meccanismo di controllare solo chi dice cose, dove, se è coerente o altro…
    questo può riguardare il giudizio sulla persona (per esempio se è incoerente chi lo dice..o falso… i ipocrita)
    ma l’idea di per se espressa va presa in ‘valore assoluto’.
    Un idea se è buona condivisibile o rivoluzionaria lo è anche se la si trova in una bottiglia in mezzo al mare o detta dallo scemo del villaggio… non concordi?

  2. Allora Max, tu m’insegni che se in questa sede si parla che s’è fatto un discorso, importa mica chi c’è dietro il discorso e nemmeno che c’è dentro il discorso. L’importante è che c’è il discorso.

  3. Ecco, in realtà sono d’accordo con Nicola.

    Siamo troppo assuefatti alla centralità del mezzo per badare al contenuto. Ma c’è stato un tempo in cui non era così. E si potevano dire stronzate sul manifesto e cose condivisibili sul Corriere.

    Pensa al romanzo delle stragi di Pasolini.

  4. Cavoli, lei Maxzulli è veramente un mito: ha un amico di sinistra… Io sono commosso. Personalmente non sono andato oltre l’adozione a distanza, ma in fondo parliamo solo di negri.
    Lei è il mio eroe.

  5. Rispondo brevemente a Nicola per rispondere a tutti.
    Sono anche d’accordo, certo.
    Ciò che fa un po’ pensare è che il vuoto politico di questa opposizione fa sì che un montanelliano come Travaglio sia spesso preso ad esempio dalla sinistra, proprio per assenza di leader, di gente in grado di far presa.
    Per non parlare di Murdoch: un repubblicano che con le sue reti negli USA è perennemente contro la politica di Obama ma da noi, per puro contrasto economico con Berlusconi, tira fuori spazi di opinione non schierata con il
    buon Silvio. Con anche ottimi tg.
    Insomma, uomini di destra a modello del popolo di sinistra.
    E questo, a me, colpisce sempre.

  6. Diro` castronate coerentemente ad un thread sulla sinistra…
    Non penso proprio che esista + la SINISTRA. Lo dico sinceramente, come nn esiste la DESTRA. Cioe` nn e` che Berlusconi impersonifichi la destra, suvvia. Gli ideali originali condivisibili o no nn si sovrappongono al pensiero/politica/linea imprenditoriale di Berluska.

    “Comunista” (e per estensione “di sinistra”) e` un aggettivo che nel dizionario dei sinonimi solo oggi e` uguale a “non-berlusconiano”, ma nn lo dice lo Zingarelli, lo dice il Berlusconi: il suo spot quotidiano ci e` entrato nella zucca. Pensateci che e` cosi` o pomi`.

  7. Ma facendo una piccola ricerca spolverando un vecchio vocabolario confrontando con qc bignami di storia (e incrociando qc teorema di matematica) scriverei in linguaggio logic-informatico
    Berlusconidestra
    Opposizionesinistra
    Ove uso intendendo “non uguale”, altro che sinonimo. Questo se spegni la TV al momento dei TG e se compri giornali che nn si chiamino tali. Ossia se parli l’italiano senza parlare l’italiano parlato.

    E` naturale, che in una nazione di berlusconiani (mica politicamente…magari solo quello, ma moralmente) qualsiasi scorreggina fatta controvento diventa OPPOSIZIONE (la chiamiamo “sinistra” solo perche` va contromano e ci porta un odorino un po’differente dalla solita merda)

    Per cui la Tesi finale di qs teorema si arrende all’innaturale evidenza ammettendo:
    => Travaglio e` di sinistra-opposizione. Anche Murdock e`rosso. Lo sono tutti i giudici, indipendentemente dal colore dei calzini. Lo e` Fini ex MSI. Lo e`il semaforo che ferma l’auto blu del Premier.
    Lo e` stato il terremoto con quelle onde sussultorie sempre verso sinistra. Lo sara` la grande livella che presto verra` a prendere il ns compianturo Presidente.

    Uomo, odio i post che ti fanno pensare: apro gli occhi e le nari e capisco in che mondo mi trovo…..Fanculo torno al post delle tette-culo.

  8. si maxzulli capisco cosa intendevi dire… e di certo in effetti è una cosa su cui riflettere… e che in maniera istintiva fa tristezza anche a me… però visto che questa cosa fa riflettere.. la riflessione potrebbe portare ad un concetto molto di sinistra per chi lo ha espresso (o ripetuto nel caso fosse un detto ben più antico)… e cioè che non importa di che colore sia il gatto, l’importante è che mangi il topo…

    evidentemente in mancanza di gatti rossi tocca far mangiare il topo ai gatti neri… (o almeno lasciare che ci provino)

    concordo poi con telegrafic… in un era dove la gente non ha ideali forse è una zavorra voler ragionare in termini di sinistra e destra… (sebbene per altra gente come me e te possa non sembrare così perchè per noi non è una zavorra ma un valore aggiunto… )

  9. Verissimo Nic: la diversita` e` valore aggiunto.
    Ma al giorno d’oggi anche qs e` un’altra osservazione “di sinistra estrema”.
    (PS scusate per due post sopra e l’oscuro inizio del mio “teorema”: avevo scritto

    Berlusconi[diverso da]destra
    Opposizione[diverso da]sinistra

    ma il post si e` allegramente fumato i simboli matematici….)

  10. E allora taglio la testa al toro e pubblico la bio di Gandhi. Noto estremista e fomentatore di odio. Un po’ come Casini.

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