Una Macchianera nel curriculum

 Bene, sarei “il cattivo più temibile della blogosfera“.

 Avevo pensato di scrivere sic et simpliciterPubblico di merda“. Poi mi son reso conto di non conoscere il significato di “sic et simpliciter“.

Allora faccio i ringraziamenti di rito. Ma rovesciati.

Grazie a te, “amico”, che non mi hai votato. Tu, e solo tu, mi vedi come “cattivo” o comunque persona disprezzabile. In ogni caso, non meritevole di ricevere alcun premio.

Grazie, perchè è per ciò che hai in corpo verso di me che posso dare una legittimazione a questo premio.

Grazie perchè so di vivere nei tuoi pensieri. E’ là dentro che so d’essere la cover scadente di “And It Stoned Me”, il Mauro Repetto dei tuoi 883, il Betamax della fine anni ’80,  l’amica cessa dell’amica figa.

Grazie a te, che non mi lasceresti mai accompagnare tua moglie,  che non compreresti mai la mia auto usata, che mi guardi male e mi controlli quando mi passi il cestino delle offerte in chiesa, che quando mi nomini non riesci a non associarmi aggettivi reperibili in tutti i cessi degli autogrill.

Grazie, e ancora grazie, Graziella.

12 risposte a “Una Macchianera nel curriculum”

  1. Mi chiamo Vaniglia! Quante volte te lo devo dire?!? Non Graziella!!!!
    Scherzo… Per me non sei cattivo perchè a parte la macchia di sangue sul template che mi spaventa ogni volta tu con me sei sempre stato buono e quindi il tuo premio non è per niente meritato (voleva essere un complimento)

  2. suvvia max, ragioniamo.
    non affaticare la mascella, con la fluente chioma (che tutti possiamo ammirare nella foto dell’ultimo post) abbiamo sufficiente presa sulla tua testolina per movimentare autonomamente il “pagamento del voto promesso”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.