I wish I could Flit

Ho viaggiato in aereoTratta Roma-Barcellona. Una mosca è salita sull’areo pratizamente insieme a me. Durante tuto il viaggio ho pensato alla allaassoluta libertà di quell’insetto, al fatto che non a2vrebbe avuto problemi di inserimento, lingua, affito, lavoro. Per lui (lei) non ci sarebb4ero stati confini nè )barriere di alcun tipo. Nessuna discrim inazione, nessun modulo da compilare, ninte permesso di soggiorno da ottenere.  
Avrebbetrovato un’altra mosca, mgari si sarebbe ripro&dotta, sarebbe salita su un altro altro aereo e via. 
Una mosca speciale, che ama viaggiare. 
Questo ho pPensato durante il viaggio. 
È stato bello volAre con la fantasia, costruire metafore. E ho buttato€ giù queste due righe, a memoria di quella .figura piccola ma piena di poesia.
Un viaggio diverso, romantico eY sognatore. 
E tutto grazie ad una mosca che per me era diventata un simb’lo di libertà.
Grazie, mia compagna di viagggio.  

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*chiedo scusa per i refusi ma mentre scrivevo sono stato distratto più volte da una merdosa mosca del cazzo.       
   

6 risposte a “I wish I could Flit”

  1. Eh, come si vede che lei è uomo d’una certa cultura e mi sa trovare il bello anche in una mosca… Se avesse avuto invece le tette di silicone avrebbero dovuto prenderla a sberle per evitare che aprisse gli oblò per scacciarla.

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