Segnali inequivocabili

È un periodaccio. Ho aperto un biscotto della fortuna. Il biglietto diceva solo: “stai scherzando, vero?”.

9 risposte a “Segnali inequivocabili”

  1. Il mio diceva: “Sono fatto con farine cinesi di scarto radioattive, mangiami e partorirai un figlio con due teste”… (Che poi, si mangiano i biscotti della fortuna o si aprono e basta?).
    ………………………………………….
    Ho sputacchiato qualche commento qua e là perchè il tuo blog mi piace, parecchio, ma ho un consiglio da darti: rimani in proprio… (perchè quando scrivi tu sei da standing ovation, quando ti mischi ad altrui menti esgeratamente malate e distorte (la tua è malata e distorta al punto giusto),ti rovini la reputazione…(Anvedi Madre Teresa))…

    (E se ti ritrovi questo commento tre volte è perchè io lo sto postando ma non compare e mi sta sorgendo il dubbio di aver scritto qualcosa di moderabile e che quindi, lo postassi anche cento volte, non comparirebbe mai… … …)

  2. Vaniglia, ti ringrazio per i complimenti e il consiglio.
    Questo blog già da un po’ è tornato mio spazio esclusivo. Le cose collettive ora sono tutte su Spinoza o umore maligno. Trovo che i lavori collettivi diano un qualcosa che singolarmente è impossibile creare. E viceversa, ovvio.
    Le menti malate che scrivono con me sono quanto di più sopraffino abbia avuto l’onore di incontrare. Poi ciascuno ha il proprio stile, ed il bello è anche quello.
    Uomomordecane resta uno spazio personale.
    Grazie ancora.

  3. Rubo …
    D’altra parte, la scientificità dei “Biscotti della Fortuna” è incontestabile.
    Fino a prova contraria.

  4. ho provato anch’io: ho aperto un biscotto della fortuna. Dentro non c’era il biglietto. sono preocupatissima…

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