Ah, verbi

Quanti ne erano?

Almeno il doppio.

“Almeno”.

“Almeno”, sì, perchè?

No, quando dici “almeno” in genere significa che ne erano di più.

Potrebbe essere, non ne sono sicuro. Per questo ho detto “almeno”.

Dunque ritieni possibile fossero di più.

Sì, è possibile.

Sicuramente non meno.

Sì.

Sì, nel senso che erano meno?

No.

No nel senso che erano di più?

No, nel senso che non erano meno. Erano di più.

Ma prima hai detto “sì” per dire “no”.

No.

Nel senso di sì allora?

No. Non ho detto sì per dire no.

Insomma erano di più?

Sì.

E quanti di più?

Avendo detto “almeno”, non troppi di più.

“Troppi”

Sì, “troppi”, perchè?

No, quando dici che non ne potevano essere “troppi” di più significa che erano “pochi” di più.

Non necessariamente. Ma in questo caso sì.

Sì nel senso di sì dunque?

Sì.

Ma quanto “pochi”?

Beh, “pochi” significa pochi.

Questa è una tautologia.

Diciamo che “pochi” significa che non ne erano “tanti”.

Seconda tautologia.

Nel senso, se erano un tot, pochi di più significa che potevano essere qualcuno più di quel tot.

Ma tra “un tot” e “qualcuno più di quel tot” può esserci una grossa differenza. Se il tot è 1, qualcuno più del tot può essere 3. Ciò significa che erano il triplo, grande differenza. Se il tot è 1000, qualcuno più del tot può essere 1003, poca differenza.

Comunque non erano “troppi” di più.

Dipende rispetto a che.

Ma questo discorso ha una qualche utilità?

Non troppa.

“Non troppa”?

Sì.

Dunque “poca”…

Non necessariamente. “Non troppa” potrebbe essere comunque tanto rispetto a quanto “poca” potrebbe esprimere.

Dunque “non troppa” è più vicina a “tanto” che a “poco”.

Neppure questo è necessariamente vero.

Qui volevo arrivare. Dicendomi “non troppa” non mi dai informazioni utili.

Non sono d’accordo. Ti sgombro comunque il campo da diverse quantità possibili.

E quanto me lo sgombri?

Abbastanza.

Ma “abbastanza” rispetto a che?

Rispetto al poco che sapevi prima del mio “non troppa”.

Il tuo è un giudizio quantitativo dunque: affermi che io sapessi poco.

E non è così?

Dipende dai tuoi parametri. Che intendi per “poco”?

Intendo non abbastanza.

“Non abbastanza” sulla base di un tot di sapere?

“Non abbastanza” sulla base della conoscenza di questo caso.

Che si misura come?

Cosa?

Il sapere di questo caso.

Non saprei.

Quando posso considerarmi erudito su questo caso, in modo da poterne sapere “abbastanza”?

Mah, su due piedi…

Prova a definire.

“Abbastanza”… quando forse ne conosci non solo le linee generali ma anche qualche dettaglio.

“Qualche”?

Esatto.

Specificami quando posso considerare di conoscere “qualche” dettaglio.

Quando sei al corrente di alcuni di essi.

E che intendi per “alcuni”?

Più di uno.

Dunque anche solo due.

Dipende dal tipo di dettaglio.

Dunque ne dovrei conoscere “abbastanza” da potermi ritenere “abbastanza” erudito sul caso.

Esatto.

Detto ciò continuo a non avere abbastanza parametri di conoscenza per considerarmi abbastanza erudito sulla cosa, perchè non sono a conoscenza del quantitativo minimo di particolari per far sì che il mio “abbastanza” sia abbastanza.

E dovrei aiutarti io a quantificare?

Credo che tu sia in grado.

Quanto lo credi?

Abbastanza.

Quantificami “abbastanza”.

Per “abbastanza” ritengo che tu sia sufficientemente all’altezza di spiegarmi cosa si intende per avere “abbastanza” parametri per far sì che ci siano “abbastanza” dettagli sì da considerarmi “abbastanza” a conoscenza del fatto.

“Sufficientemente” quanto?

Abbastanza.

Rispetto a cosa?

Al conoscerne solo “qualche”

Ma a volte già il conoscere qualche dettaglio fa sì che tu ne sappia abbastanza”.

Puo’ accadere.

E quante volte può accadere?

A volte.

“A volte” rispetto a che?

Rispetto ad una assoluta carenza di conoscenza.

Dunque “a volte” è abbastanza vicino allo zero.

Potrebbe, ma non necessariamente.

Una forma asintotica?

Mi sta bene.

Quanto bene?

Relativamente bene.

“Relativamente” rispetto ad una conoscenza totale, parziale o appena accennata?

“Relativamente”, relativamente ad una conoscenza totale ma anche parziale alle volte.

Quali volte?

Dipende da ciò che tu intendi per parziale.

Per parziale posso intendere una conoscenza che sia diversa dalla assoluta e da quella pari a zero.

Dunque statisticamente può ritenersi una metà della conoscenza.

A volte lo è.

Specificami che intendi per “a volte”.

Crepa.

4 risposte a “Ah, verbi”

  1. quanto spesso? un centimetro, tre? spesso dicono che non sia molto spesso, lo spessore temporale.

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