7 Maggio 2010

venerdì, maggio 07, 2010

C’è una Maserati che ti ama.

Da bambino ho frequentato sia asilo che elementari da suore. Andavo regolarmente in chiesa, ho anche cantato nel coro qualche volta. Per tre anni poi sono andato in campeggio con la parrocchia, accompagnato da diversi preti.
Per mia esperienza personale posso affermare che mai ho ricevuto attenzioni particolari da bambino, mai.
Anche per questo, oggi, non  ho deviazioni sessuali: non sono pedofilo, necrofilo, idrofilo.
Sono stato fortunato, io. Come me la maggior parte dei bambini, certo: mica tutti vengono molestati!
Ma.
Dal 1950 al 2002 4.392 sacerdoti americani (su oltre 109.000) sono stati accusati di relazioni sessuali con minorenni.
E questa è la punta dell’iceberg. Si comprende facilmente come le cifre del non emerso siano spaventose.
Il problema è serio e presenta risvolti gravissimi: un bambino sessualmente molestato sviluppa maggior propensione ad acquisire deviazioni sessuali a sua volta.

Detto questo: perchè rischiare? Perchè mandarlo in parrocchia?
Voglio dire, tu manderesti tuo figlio in una palude, dicendogli “figlio mio, vai tranquillo: hai solo il 15% di perdere una gamba a causa di un coccodrillo. E solamente nel 5% dei casi diventerai coccodrillo a tua volta“.
[Eviterei questa seconda parte: il bambino potrebbe trovare allettante diventare coccodrillo].
Se il vantaggio fosse evidente si potrebbe anche pensare di correre il rischio.
Figlio mio, sai che se vai nella palude potresti essere azzannato da un feroce coccodrillo. E anche perdere la vita. Ma potresti trovare anche una fiammante Maserati Granturismo nel bel mezzo di un profondo acquitrino. Dunque secondo me sarebbe bene che andassi“.
E perchè nun ce vai te?
1) Cosa me ne faccio di una Maserati Granturismo se non ho nemmeno la patente?
2) Quella Maserati sarà inservibile, se è in un profondo acquitrino
3) Ma SEI SICURO CI SIA POI UNA MASERATI? L’HAI VISTA?

Perchè è questo un ulteriore problema: nessuno l’ha mai vista, ‘sta cazzo di Maserati. Nessuno.
Certo, si dice ci sia, quattro piloti ne raccontano da anni in quattro libri diversi. E qualcuno conserva anche il suo telo di copertura. Sul quale è rimasta impressa la sua immagine. Questo si dice.
Ogni tanto un Arbre Magique lacrima sangue – qualcuno racconta. Ma manco questo ho mai visto.
Ma tanta gente ci crede. Sarà vero allora.
Oddio, tanta gente credeva pure a Giove e Apollo. Che ora non ricordo cosa fossero. Forse vecchi modelli di Lamborghini.

In soldoni, nessuno davvero mi ha mai saputo dimostrare l’esistenza di questa Maserati.
E comunque, il rischio di perdere una gamba è troppo alto per inseguire una fantasia.
Ma la decisione la si dovrebbe prendere con molta serenità nel momento in cui si acquisisce risposta alle domande:
“Papà, ti pare ragionevole che ci sia una Maserati in un acquitrino?”
“No figliolo, ma così ci dicono”.
“Papà, vale la pena farsi il culo, rovinandosi questa già misera vita, per cercare una cosa che nessuno ha mai visto?”
“No figliolo, ma così ci dicono”.
“Papà, tu che sei mio padre e che dunque mi ami, e possiedi la Maserati, la metteresti in un acquitrino in mezzo ai coccodrilli?”
“No figliolo, io te la darei immediatamente, ora, qui”.
“Papà, quanti sono tornati con la Maserati Granturismo finora?”
“Nessuno figliolo. Nessuno”.

2 risposte a “7 Maggio 2010”

  1. Mi fa morire come termini i post, ma sei proprio intelligente!Questo è diventato uno dei miei blog preferiti.

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