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"Il cattivo piu' temibile della blogosfera"

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UomoMordeCane: IL LIBRO


Il miglior testo demenzial-satiric-comic-sans degli ultimi dodici minuti.
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Citazioni e dintorni


...giunsi a metà libro e mi accorsi che il tavolo aveva ricominciato a ballare...

Posseggo una elevatissima intelligenza emotiva: riesco a risolvere problemi matematici complessi, ma poi piango.

Mi annoio rapidamente: il mio film preferito è Mery per un po'.

Non capisco come mai tutti facciano molto affidamento sui rimedi della nonna per curare i malanni: la mia, per esempio, è morta.

Continuo a trovare gente che mi vuole pagare in visibilità. Credo che a questo punto dovrei essere avvistabile a occhio nudo da Urano.

La mia ex era talmente bella che i suoi assorbenti usati venivano scambiati per Kandinsky.

Se Dio sta là a segnarsi le scopate della gente, non vi pare francamente eccessiva la stima che si nutre nei suoi confronti? Voglio dire, la parrucchiera di mia moglie fa lo stesso.

Quando qualcuno afferma di occuparsi di qualcosa "a livello olistico", salute compresa, penso sempre che concretamente non ne sappia un cazzo e su più piani, ma sia ferratissimo sui segni zodiacali.

Le ricerche interiori sono sempre complicate, probabilmente a causa di tutto quel sangue.

- mi sembra squisito, ma mi scusi: me lo può servire in un normale piatto tondo invece che rettangolare?
- certo signore. Posso chiederle perché?
- per non darle la scusa per farmi pagare un botto queste quattro verdure in croce.

Vorrei dimostrare al mondo tutta la mia voglia di cambiamenti, di rinnovamento. Ma sono uomo e ho i capelli rasati.

Credo così tanto nella pet-therapy che alla fine mi sono pure sposato.

Sono talmente ateo che ho riconosciuto distintamente la sagoma di una macchia di vernice nei contorni della Madonna che mi è apparsa.

Sorridere coinvolge 12 muscoli del viso. Riposatevi, siate tristi.

Il mio professore di religione non l'ho mai visto: era uno che si immergeva totalmente nella parte tramite metodo Stanislavskij.

È un periodaccio. Ho aperto un biscotto della fortuna. Il biglietto diceva solo: “stai scherzando, vero?”.

Sono talmente pieno di me che vado spesso dall'andrologo solo per farmi fare i complimenti.

Perché vendono macchine che fanno oltre 200 all’ora se il limite è 130? Per lo stesso motivo per il quale i preservativi in vendita si srotolano oltre misura: quel che compri è anche un sogno.

Se fossi nato a Kingston ora sarei un velocista. O una chiavetta USB.

Potrei essere considerato un maniaco della precisione, se questo termine mi descrivesse nel minimo dettaglio.

Io e mia moglie avremmo intenzione di mettere in cantiere un figlio ma in Italia è ancora vietato il lavoro minorile pesante.

Ho chiuso col lucchetto la mia bici su un ponte e al mio ritorno non l'ho più trovata: completamente ricoperta di altri lucchetti.

Vantarsi di non mangiare bistecche per rispetto degli animali è come vantarsi di non leggere libri per rispetto della foresta amazzonica.

Quelli che fumano sigarette elettroniche sono gli stessi che bestemmiano con un "Porco Zio".

Sfido chiunque a convincere un eventuale viaggiatore proveniente dal passato – che so: medioevo – che portare a spasso un cane con un laccio al collo, lavargli le palle e fermarsi ogni tanto a raccogliere la sua merda e portarsela poi dietro in un sacchettino, siano atti di una civiltà superiore alla sua.

A volte vorrei credere in Dio. Per deresponsabilizzarmi anch'io un po'.

Alla coda alle Poste c'era uno che si lamentava del fatto che i farmaci salvavita fossero in mani alla lobby delle case farmaceutiche. Gli ho detto che comunque meglio così che in mano alla lobby dei tassisti. Mi ha guardato come si fa con un pazzo. Ho allora provato a recuperare con "Meglio la lobby dei discografici?". Niente. Qualcuno si è messo a ridere: l'ho trovato di cattivo gusto per chi soffre in coda alle Poste. Cosa ci insegna questa storiella? Che alle Poste c'è sempre la fila.

Ero su Facebook e parlavo con uno che ha una macelleria. Mi diceva che non fa altro che condividere cose strappalacrime perché sono tutte accompagnate da: "Condividi se hai un cuore".

Un tempo collezionavo farfalle, ma la casa mi si riempiva sempre di figa.
Regressività progresso







































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I blogger seri e cazzuti

L’immagine potrebbe non essere rappresentativa del contenuto del post

In molti mi stanno chiedendo un parere sull’attuale situazione in Ontario.
No, è che mi piace un sacco iniziare i post con robe tipo “In molti mi stanno chiedendo un parere circa X”.
Dove “X” è l’unica parte vera della frase.
A meno di non considerare “molti” soggetti del tutto basati su fantasia. Ma a quel punto potrei anche scrivere “moltissimi”. Oppure “Tutti”.
Ecco, riformulo allora.
“Tutti mi stanno chiedendo un parere circa “X”.
Che suona veramente importante, come quando iniziano i post quei blogger cazzutissimi che ci spiegano perché l’Italia sta andando a rotoli, con minuziose analisi sociopolitiche e diverse ricette per uscire dalla crisi, dalla cameretta di casa.
In realtà del mio parere non frega a nessuno, me compreso. Spesso non condivido quello che dico, a volte neppure quel che penso. Si tratta di un movimento distonico del mio essere, sempre in tensione tra quello che vorrei fare davvero e l’esigenza di evitare il carcere.
Ma so dov’è l’Ontario. Il che mi pone in una situazione di privilegio rispetto a molti. Gli stessi “molti” che mi chiedono se la Juve ce la farà a salvarsi. Gli stessi “molti” che di calcio davvero non capiscono un cazzo.
Quel che vorrei dire insomma è che mi piace leggere i blog di questi guru a mammeta, di questa gente avvelenata e al contempo così prodiga di consigli di vita, che manco UMC.
Al quale UMC (Dio come mi piace parlare in terza persona! Ma perché non lo faccio più spesso?) riconosco almeno il pregio dell’autoironia e di essere se stesso. Me stesso. Io stesso. Cioè, aspetta… (ora ricordo perché non parlo sempre in terza persona).
Questi santoni invece non hanno idea di cosa sia l’autoironia, né conoscono altri tipi di animali domestici. Attaccano verbosamente il “sistema” (il “sistema”!), chi non lo combatte, chi ha permesso tutto questo (questo cosa?) e chi non ha fatto nulla per impedirlo (come? Facendo che?).
Io trovo una frustrazione repressa in questa gente, un attaccare l’uomo comune perché è in quello che si riconosce. E non gli piace. Una proiezione malata e autopunitiva, ma inconsapevole.
Sia chiaro: io sono il primo ad attaccare l’uomo comune. Ma in genere per portargli via la donna comune.
Però hanno un sacco di lettori, questi blogger seri e cazzuti.
Allora ho deciso anche io di diventare serio e cazzuto.
Scherzo: non riuscirei mai ad essere cazzuto.
Comunque inizio da qui: sto per dirvi perché siamo in crisi e tutto sta andando a puttane.
Mi state leggendo.

 

5 Commenti a “I blogger seri e cazzuti”

  • Cerex says:

    Lo sapevo che mi leggi sempre!
    Quando sei diventato serio mi hai piegato dal ridere.
    Mi piacerebbe fare una chiacchiera con te dal vivo, dei essere proprio una bella testa di cazzo. No cioè, mi è uscita un pelino male, nel senso buono. Dovevo scriverlo in giallo.
    Comunque si vede da come ti gratti la testa quando scrivi che hai votato per Papa Francesco.
    Bacioni.

  • Cerex says:

    Eccola, ce l’ho!
    “Sii cazzuto, solo così potrai dire di avere il cazzo.”

  • Certo che ti leggo. Poi mi lamento di non avere tempo per niente, niente che non sia me stesso.

  • Fran_Garofano says:

    Gentile Signore, il suo post rappresenta una manifesta dichiarazione di guerra contro chi in questo Paese sta cercando di cambiare le cose! Per esempio: ieri comprai una cosa in un negozio che non soddisfò appieno le necessità che mi spinsero a comprare la suddetta cosa. Fatto sta che persi lo scontrino e non potetti effettuare il cambio. Ora mi sento depresso perché non ho potuto arredare la cameretta dalla quale scrivo!

  • Cerex says:

    :-O
    Non dovevi disturbarti, ma apprezzo (davvero) molto lo sforzo.

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