Archivio di dicembre 2011
Finché non mi cacciano (49)

Kim Jong il, dittatore coreano, è morto per infarto. Pare per eccessivo lavoro. Quei mali che per fortuna da queste parti non si diffonderanno mai.
[Su L'Unità, qui]
Procreato
Mi dice la mia amica che dovrei smetterla di chiamarla così. Il nostro rapporto si è evoluto e ora possiamo validamente parlare di fidanzata. Ed è quello che farò d’ora in poi. La mia fidanzata, quando era ancora solo amica, mi parlava sempre di quanto sarebbe stato bello avere un figlio tramite sesso. A me piaceva solo la parte scritta dopo “tramite” ma per lei quella era la parte più pallosa. Forse per questo si dice che l’amore funziona quando si è complementari, così si finisce per stare tutti scontenti allo stesso modo e non solo uno. Comunque alla fine la mia fidanzata ha scelto di fare sesso con me per procreare e ora lei aspetta un bambino. Io non sapevo che quel sesso sarebbe stato diverso dal solito, quello senza il bambino finale. Ho fatto le mie cose proprio come tutte le altre volte ma qualcosa quella volta era andato storto per me e dritto per lei. Insomma adesso le cresce la pancia ogni giorno, anche se non è che lo noti da un giorno all’altro. Se aspetti due settimane però lo noti. Dopo un mese ti ci puoi giocare le palle del nonno. La mia fidanzata ha la pancia sempre più gonfia e prevedo riesca a superarmi entro aprile, se non accelero io prima con la birra. Eppure non mangia niente se non gli yogurt con dentro miliardi di fermenti, fortissimi solo a chiacchiere. Io pensavo che della Marcuzzi ci si potesse fidare. Credo avvierò una raccolta di firme contro il bifido.
Rivivificare vecchi post pubblicati altrove
Scorporato
Mi dice “che fai oggi?” e io “niente, porto a spasso il cane e poi prendo per la Nomentana. Se vuoi però ti mando il percorso completo con le mappe di Google”.
Lei: “lo sai che non ci sentiamo da trent’anni?”, io: “ieri sono stato dal dentista però“.
Che non era vero ma ci devo andare la settimana prossima e le bugie piccole si possono dire.
Lei: “ma ti ricordi quanto era bello quando eravamo piccoli?“. Io le ho risposto che non me lo ricordavo perchè è passato molto, moltissimo tempo. E comunque era anche il cane che mi distraeva. Quando sono tornato a casa che il cane dormiva, però non me lo sono ricordato lo stesso. Domani la chiamo e glielo dico. Anzi, la chiamo subito, anche se sono le tre e mezza del mattino, hai visto mai che non dorme per il pensiero.
Però, pure lei, ma stai tranquilla, no? Voglio dire, aspetti trent’anni per chiedermi una cosa vecchissima e pretendi pure una risposta subito?
Comunque alla fine il cane ha fatto tutte le sue cose e l’ho visto molto rilassato ed in pace con il suo intestino. Stavo pensando di raccogliere delle firme per abolire i maltrattamenti sugli animali.
Decisionismo
Cedimento
Invadenze
Fruttato
L’altra cosa è che oggi mi ha detto che la sto tirando troppo per le lunghe, che se continuo così torna con Umberto. A parte il fatto che a me le minacce non piacciono, come il melone (il melone non mi piaceva nemmeno da piccolo, mi dava fastidio l’odore, specie quando veniva messo nel frigorifero) voglio proprio vedere se Umberto se la riprende indietro.
Io credo che a nessuno piaccia una senza tette che sta sempre là a menartela col melone.
Mi sembra di ricordare che ad Amsterdam uno vendeva polvere da fumare ricavata dal melone ma poi hanno raccolto delle firme per abolire le droghe.
Però non hanno raggiunto il quorum.
Adozioni
Finché non mi cacciano (48)

Chiusura anno, soliti bilanci e classifiche.
Se Time lancia la propria, sui peggiori del 2011, con il nostro ex Presidente (ma com’è che si chiamava?) che svetta in alto come non mai, anche noi vogliamo proporre la lista dei dieci “peggiori” dell’anno.
(Su L’Unità, qui)
Bumpers
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Penso che una donna che si rifà il seno sia una insicura, una con problemi seri di accettazione di sè e carente di coraggio nel rapportarsi alle persone e confrontarsi con stereotipati modelli di donna procace.
Una donna che agisce sul proprio corpo non solo per correggere difetti tramite inserzione di pezzi di gomma sotto pelle (e la cosa già di per sè la trovo poco “seria”) ma addirittura per “agitare” l’altro sesso, esibendo vistosi richiami sessuali. “Ehi, guardate le mie tette!”. Salvo poi nascondersi dietro ipocriti “lo faccio per stare bene con me stessa”.
Dimmi un po’, se vivessi in un deserto, da sola, sentiresti il bisogno di rifarti le tette? Mi pare evidente il fine di catturare attenzione. Maschile.
Sei solo una troia insicura e senza palle.
…
Penso che una donna che si non rifà il seno sia una insicura, una con problemi seri di accettazione di sè e carente di coraggio circa l’affrontare l’operazione e poi doversi giustificare di fronte a gente che il giorno prima ti vedeva piallata e il giorno dopo si dà gomitate quando spoppetti le tue bocce gommose. Un donna che non agisce, come invece dovrebbe, sul proprio corpo per correggere difetti (consapevole di averne) come un seno cadente o scarso – obiettivamente brutti a vedersi – quando poi si mette reggiseni strizzanti, rinforzati, gonfiati a mo’ di vistosi richiami sessuali. “Ehi, guardate le mie tette!”. Salvo poi nascondersi dietro ipocriti “lo faccio per stare bene con me stessa”.
Dimmi un po’, se vivessi in un deserto, da sola, sentiresti il bisogno di usare quei reggiseni? Mi pare evidente il fine di catturare attenzione. Maschile.
Sei solo una troia insicura e senza palle.
…
Penso che una donna che si non rifà il seno e non usa reggiseni con il trucco sia una insicura, una che vive fuori dal mondo ed è talmente cessa da aver abbandonato ogni idea di poter piacere al prossimo. Una che non si rapportare col mondo e al massimo ciancica una gomma. Un donna che non agisce, come invece dovrebbe, sul proprio corpo per correggere difetti (consapevole di averne) come un seno cadente o scarso – obiettivamente brutti a vedersi – e si dedica ad attività del cazzo, come danza, ingestione di grassi saturi, cura di animali domestici per tentare di sublimare l’inesistenza di propria attrattiva sessuale. “Ehi, guardate come ballo!”. Salvo poi nascondersi dietro ipocriti “lo faccio perché quando sento la musica mi parte qualcosa dentro!”.
Dimmi un po’, se vivessi in un deserto, da sola, sentiresti il bisogno di ballare? Mi pare evidente il fine di catturare attenzione. Maschile.
Sei solo una troia insicura e senza palle.
…
Penso che una donna che non si è mai posta il problema di rifarsi o meno il seno sia solo mia madre.
Ma non ci giurerei.
…
Piccolo screzio pubblicità
Non è compito primario delle campagne Pubblicità Progresso quello della massima divulgazione possibile?
E allora qualcuno mi sa spiegare perché per cercare nell’archivio uno debba registrarsi e fare il login?
Penso sia necessaria una Pubblicità Progresso che sensibilizzi quelli di Pubblicità Progresso.
Volevo informarmi, mi sa che per stavolta cazzeggerò su Internet.

l'Unità
maxzulli.com

