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"Il cattivo piu' temibile della blogosfera"

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Delitto di Cogne: Annamaria Franzoni torna a casa 12 anni dopo il delitto. Felice il marito, sorriso di circostanza per i due figli.


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UomoMordeCane: IL LIBRO


Il miglior testo demenzial-satiric-comic-sans degli ultimi dodici minuti.
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Citazioni e dintorni


...giunsi a metà libro e mi accorsi che il tavolo aveva ricominciato a ballare...

Posseggo una elevatissima intelligenza emotiva: riesco a risolvere problemi matematici complessi, ma poi piango.

Mi annoio rapidamente: il mio film preferito è Mery per un po'.

Non capisco come mai tutti facciano molto affidamento sui rimedi della nonna per curare i malanni: la mia, per esempio, è morta.

Continuo a trovare gente che mi vuole pagare in visibilità. Credo che a questo punto dovrei essere avvistabile a occhio nudo da Urano.

La mia ex era talmente bella che i suoi assorbenti usati venivano scambiati per Kandinsky.

Se Dio sta là a segnarsi le scopate della gente, non vi pare francamente eccessiva la stima che si nutre nei suoi confronti? Voglio dire, la parrucchiera di mia moglie fa lo stesso.

Quando qualcuno afferma di occuparsi di qualcosa "a livello olistico", salute compresa, penso sempre che concretamente non ne sappia un cazzo e su più piani, ma sia ferratissimo sui segni zodiacali.

Le ricerche interiori sono sempre complicate, probabilmente a causa di tutto quel sangue.

- mi sembra squisito, ma mi scusi: me lo può servire in un normale piatto tondo invece che rettangolare?
- certo signore. Posso chiederle perché?
- per non darle la scusa per farmi pagare un botto queste quattro verdure in croce.

Vorrei dimostrare al mondo tutta la mia voglia di cambiamenti, di rinnovamento. Ma sono uomo e ho i capelli rasati.

Credo così tanto nella pet-therapy che alla fine mi sono pure sposato.

Sono talmente ateo che ho riconosciuto distintamente la sagoma di una macchia di vernice nei contorni della Madonna che mi è apparsa.

Sorridere coinvolge 12 muscoli del viso. Riposatevi, siate tristi.

Il mio professore di religione non l'ho mai visto: era uno che si immergeva totalmente nella parte tramite metodo Stanislavskij.

È un periodaccio. Ho aperto un biscotto della fortuna. Il biglietto diceva solo: “stai scherzando, vero?”.

Sono talmente pieno di me che vado spesso dall'andrologo solo per farmi fare i complimenti.

Perché vendono macchine che fanno oltre 200 all’ora se il limite è 130? Per lo stesso motivo per il quale i preservativi in vendita si srotolano oltre misura: quel che compri è anche un sogno.

Se fossi nato a Kingston ora sarei un velocista. O una chiavetta USB.

Potrei essere considerato un maniaco della precisione, se questo termine mi descrivesse nel minimo dettaglio.

Io e mia moglie avremmo intenzione di mettere in cantiere un figlio ma in Italia è ancora vietato il lavoro minorile pesante.

Ho chiuso col lucchetto la mia bici su un ponte e al mio ritorno non l'ho più trovata: completamente ricoperta di altri lucchetti.

Vantarsi di non mangiare bistecche per rispetto degli animali è come vantarsi di non leggere libri per rispetto della foresta amazzonica.

Quelli che fumano sigarette elettroniche sono gli stessi che bestemmiano con un "Porco Zio".

Sfido chiunque a convincere un eventuale viaggiatore proveniente dal passato – che so: medioevo – che portare a spasso un cane con un laccio al collo, lavargli le palle e fermarsi ogni tanto a raccogliere la sua merda e portarsela poi dietro in un sacchettino, siano atti di una civiltà superiore alla sua.

A volte vorrei credere in Dio. Per deresponsabilizzarmi anch'io un po'.

Alla coda alle Poste c'era uno che si lamentava del fatto che i farmaci salvavita fossero in mani alla lobby delle case farmaceutiche. Gli ho detto che comunque meglio così che in mano alla lobby dei tassisti. Mi ha guardato come si fa con un pazzo. Ho allora provato a recuperare con "Meglio la lobby dei discografici?". Niente. Qualcuno si è messo a ridere: l'ho trovato di cattivo gusto per chi soffre in coda alle Poste. Cosa ci insegna questa storiella? Che alle Poste c'è sempre la fila.

Ero su Facebook e parlavo con uno che ha una macelleria. Mi diceva che non fa altro che condividere cose strappalacrime perché sono tutte accompagnate da: "Condividi se hai un cuore".

Un tempo collezionavo farfalle, ma la casa mi si riempiva sempre di figa.
Regressività progresso







































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Tendenza a zero

Quando vai in vacanza da qualche parte lo fai perché, in genere, hai battezzato quella come meta migliore di altre. Per ragioni economiche, di tempo, di condivisione con altre persone. Mille motivi, mai uno solo. Tranne se vinci il viaggio. Se lo vinci non ci sono cazzi, ci vai, sei contento anche fosse Avigliano (sto usando un’iperbole, era per capirsi).
In ogni caso quella scelta è la meta “migliore”, nel senso più ampio del termine. Il che non coincide certo con la meta “ideale” o quella preferita.
Dunque non è detto che quella destinazione poi ti soddisfi, ti appaghi e  che dunque la tua vacanza sia alla fine da considerare riuscita.
Eppure si tende poi, una volta rientrati, a magnificare la meta stessa, ad accentuarne più i pregi che i difetti, quando si parla con chi ti chiede “beh, allora, com’era questa XXX?”.
Probabilmente entra in gioco il fattore-coglionatura.
Il fattore-coglionatura rappresenta la variabile che limita la tua autostima: più le persone ti perculano per qualcosa che hai fatto o detto e maggiore è il fattore-coglionatura.
Limitare il fattore-coglionatura significa impedire a questa variabile di far sì che X (dove X sei tu) tenda a zero (dove per zero si intende considerazione sociale).
Se X (tu) esprime un’accentuata insoddisfazione per la meta-vacanze da X stesso scelta, introdurrà nel suo stesso discorso un elevato fattore-coglionatura, quello che comporta, da parte degli astanti, l’obiezione: “ma allora che cazzo l’hai scelta a fare? Sei il solito coglione”.
Ovviamente il fattore-coglionatura entra in gioco solo qualora la scelta sia stata tua. Se, al contrario, tu sei stato – obtorto collo – costretto a quella meta, allora avrai tutto l’interesse a denigrare la stessa e gettare merda su chi l’ha proposta, facendo tu leva su un fattore-coglionatura altrui.
Esempio: in una comitiva tutti propongono Sharm. Tu spari Maldive. Si va a Sharm. Poco poco qualcosa non va nella vacanza ed eccoti esprimere il tuo fattore-coglionatura sotto forma di “così imparate a fare organizzare a Tizio… la prossima volta si va dove dico io”.
Quest’anno sono stato in vacanza in diverse località. Una di queste, XXX, ha rappresentato per me un vero patimento: posto terribile, clima pessimo, gente ostile, prezzi allucinanti, cuore di stagno, burattino.
Eppure, sulla carta, la scelta è stata fatta con tutti i cristi. Crismi, crismi.
Insomma, era una meta che avevo scelto basandomi su parametri ben precisi e tenendo conto di tante variabili. Ma alla fine – riconosco – ho scelto la merda più pura.
Tornato a casa mi sono trovato a limitare il più possibile il fattore-coglionatura, e ho cercato di sottolineare gli aspetti gradevoli della vacanza.
– Allora, come siete stati a XXX?
– Eh? Ah, benissimo…
– Cos’avete visto di bello?
– Guarda, ti dirò, non è che ci sia poi tantissimo da vedere… gli aspetti positivi là sono altri…
– Tipo?
– Tipo… uh… tipo… la cucina, ecco.
– Si mangia bene?
– Più che mangiare bene è il resto…
– Si paga poco allora?
– Pochissimo no davvero…
– Tanta scelta?
– Beh, al massimo trovi le stesse tre cose…
– Non capisco allora.
– Sai, ci sono certe cose che è difficile spiegare.
– Ho capito: è l’atmosfera.
– L’atmosfera, esatto!
Il trucco, a volte, sta nell’attendere che l’interlocutore scelga per te. Questo limita molto il fattore-coglionatura.
A ore è previsto un nuovo viaggio, stavolta studiato nei minimi dettagli: sono tre mesi che non accendo la tv per cercare su Internet un luogo ideale, fanculo notiziari e giornali. Solo siti con mappe e geografia. E’ una meta che presenta zero fattore-coglionatura e aiuterà la mia autostima a crescere. Ho scelto una destinazione vicinissima ma comunque al di fuori dei percorsi turistici abituali. Clima caldo, l’italiano è anche ben compreso, la vita costa poco e non vola una mosca grazie ad un governo solido.
Ci sentiamo al mio ritorno dalla Libia.

 

 

2 Commenti a “Tendenza a zero”

  • che poi il fattore coglionatura è anche il motivo per cui chi ha votato il biscione nel ’94 continua a votarlo, o per cui la mia ragazza ancora non mi ha mandato affanculo

  • Cerex says:

    Nuovo look per UMC. Se qualcuno se ne lamenta lascialo parlare, magari sceglerà per te il motivo per cui ha optato per questo stile.

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